
Ecco, una cosa del genere.
Credo fosse una specie di leggenda metropolitana, comunque sia...c'era questo giovane indiano che, per essere considerato "un uomo" a tutti gli effetti e poter quindi partecipare alle attività a cui gli adulti potevano prendere parte all'interno del villaggio, doveva superare una prova di coraggio.
La cosa era abbastanza semplice: il ragazzo doveva trascorrere un'intera notte all'interno del cimitero nel quale tutti i vecchi capi erano stati seppeliti.

Al tramonto saluto i suoi genitori e si recò nel luogo previsto, al suo ritorno, sarebbe stato a tutti gli effetti un membro della tribù.
Il giorno dopo, quando andarono a prenderlo al vecchio cimitero, lo trovarono morto, con i capelli bianchi e un espressione di terrore sul volto.
Mmm...ma se pensate che questa sia una storia da brividi, vi sbagliate di grosso. Come si suol dire...Ve l'ho fatta da fratello.
Vi hanno mai raccontato quell'altra storia del tale che cercava posteggio vicino Piazza Teatro Massimo il sabato sera? E di quel tale che doveva dire alla fidanzata che il giorno del suo compleanno non l'avrebbe portata a cena perchè aveva già comprato i biglietti per la partita?
Ve le risparmio. Storie di puro terrore.

Ma d'altra parte oggi è di questo che si parlerà, infatti a Viva La Vida vi chiediamo: Qual è la volta che vi siete spaventati di più?
Che siano case infestate o fidanzate nervose, ne parleremo stasera dalle 19:00 alle 21:00 sulle frequenze di Radio Telecolor o www.radiotelecolor.it, sempre ne avrete il coraggio.