L'ho sempre trovata una storia divertente, purchè però sia io, o un altro siciliano, a raccontarla.
A quanto pare, secondo uno studioso, tale Richard Lynn, in effetti, proprio da un punto di vista scientifico, i meridionali sarebbero i meno intelligenti d'Italia.
Secondo questo "fenomeno", mentre nel nord Italia il quoziente intellettivo è pari a quello di altri Paesi dell'Europa Centrale e settentrionale, più si va verso sud, più il coefficiente si abbassa.
Non ho idea di come farà questo signore a spiegarmi come personaggi del calibro di Calderoli o Borghezio

(non ne faccio una questione politica, ma sono i primi due che mi vengono in mente) dovrebbero essere più "dotati intelletivamente" rispetto a un qualsiasi essere umano del sud.
E come spiegare al Professor Lynn l'esistenza di persone considerate, globalmente, dei Geni, che pur essendo meridionali hanno lasciato la loro impronta a vari livelli, non solo in Italia, ma nel mondo intero.
Da Pirandello a Maiorana, da Falcone a Verga, da Bellini a Totò Schillaci, da Martoglio a Nunzio Filogamo e sto solo citando alcuni Siciliani.
Lungi da me negare i nostri difetti. Spesso e volentieri siamo delle bestie feroci, ma che venga lasciato al nostro senso di autocritica il diritto di parlare e dire cosa siamo o non siamo.
Oggi, a Viva La Vida, rendiamo onore alla nostra terra chiedendovi: Chi, secondo voi, è il più grande siciliano della storia?
E' una domanda del ciufolo, lo sappiamo anche noi, anche perchè bisognerebbe cercare di capire anche a quale ambito della vita, della cultura o dello sport fare riferimento, ma oggi vi lasciamo sbizzarrire allegramente...
Aspettiamo le vostre risposte per parlarne, come sempre, dalle 19:00 alle 21:00 su Radio Telecolor o www.radiotelecolor.it
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